Informazioni e trasparenza
Informativa sulla privacy
Come vengono trattati i dati durante la navigazione e il contatto con lo studio, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026
Chi tratta i dati
- Titolare del trattamento
- Dott.ssa Sharon Cannataro, Psicologa
- Indirizzo professionale
- Via Rodolfo Morandi 20, 20097 San Donato Milanese (MI), Italia
- Contatto privacy
- cannatarosharon@gmail.com
Lettura del blog
Il blog contiene articoli e pillole divulgative pubblicati dalla professionista. Per mostrare i contenuti aggiornati il browser invia richieste di lettura alle API di Cloud Firestore, servizio Google Firebase, trasmettendo i dati tecnici della connessione. L’accesso ai contenuti pubblici non richiede autenticazione; non sono previsti commenti, iscrizioni o caricamenti da parte dei lettori. La base giuridica è il legittimo interesse al funzionamento del sito (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
Le richieste del blog non inviano credenziali, cookie o l’indirizzo della pagina di provenienza al database. Le risposte vengono conservate solo nella memoria temporanea della pagina e le richieste disabilitano la cache del browser. La lettura pubblica non inizializza il software Firebase SDK e non crea archivi IndexedDB o localStorage.
I contenuti pubblici restano disponibili fino al ritiro; le copie HTML e le anteprime si aggiornano con il successivo deploy. Le bozze sono conservate in una raccolta separata, riservata agli amministratori, e non vengono esportate nelle pagine pubbliche.
Accesso all’area amministrativa
Il blog è redatto e gestito dalla Dott.ssa Sharon Cannataro. L’area amministrativa è riservata alla professionista e a un account tecnico abilitato per test e manutenzione del sito; usa Firebase Authentication con Google. Il servizio tratta i dati dell’account forniti per l’accesso, come nome, email, identificativo utente ed eventuale immagine del profilo, oltre a token di autenticazione, dati del browser e IP. Le password Google non sono ricevute dal sito. Le regole del database verificano l’email, la sua verifica e il provider Google prima di autorizzare la lettura delle bozze o le modifiche. La base giuridica è il legittimo interesse alla gestione e protezione dell’attività editoriale (art. 6, par. 1, lett. f GDPR).
La sessione viene memorizzata nel sessionStorage della scheda, fino all’uscita o alla sua chiusura. I dati dell’account Firebase sono conservati fino alla rimozione dell’account da parte dell’amministratore del progetto; le bozze e gli articoli fino alla loro eliminazione. Google indica tempi tecnici ulteriori per la cancellazione dai sistemi e dai backup nella propria documentazione. Un tentativo di accesso con un account diverso non abilita l’area riservata, ma può generare dati di autenticazione e sicurezza presso il fornitore.
Il database editoriale è destinato soltanto ad articoli divulgativi e bozze: non deve essere utilizzato per dati o documenti dei pazienti. Il sito non contiene un’agenda di prenotazioni e l’area amministrativa non consente di accedere ai dati delle prenotazioni su MioDottore. L’accesso tecnico al sito è distinto dalla gestione delle prenotazioni, svolta esclusivamente sulla piattaforma ufficiale. Il servizio di autenticazione è distinto dalla lettura pubblica del blog e non viene usato per profilare i visitatori.
Contatti diretti con la professionista
Il sito è una vetrina di presentazione e articoli: non contiene moduli, chat, account per utenti o pazienti, commenti o strumenti di raccolta dei messaggi. I pulsanti email, PEC, WhatsApp e telefono aprono l’applicazione o il servizio esterno scelto; il sito non riceve né salva i messaggi o il contenuto delle chiamate. I dati che comunichi spontaneamente alla Dott.ssa Sharon Cannataro, come nome, recapito e contenuto della comunicazione, sono trattati dalla professionista per rispondere alla tua richiesta di informazioni e valutare l’eventuale instaurazione del rapporto professionale. Non vengono utilizzati per inviare pubblicità o newsletter.
Per le richieste dirette sui servizi e sulle modalità di accesso, la base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali richieste da te (art. 6, par. 1, lett. b GDPR). Per altra corrispondenza è il legittimo interesse della professionista a gestire e rispondere alle comunicazioni ricevute (art. 6, par. 1, lett. f GDPR). Eventuali adempimenti di legge si fondano sull’art. 6, par. 1, lett. c GDPR.
Il conferimento è facoltativo. Senza un recapito e le informazioni essenziali può non essere possibile rispondere. Il sito non richiede dettagli clinici o documenti sanitari: per il primo contatto condividi solo ciò che è necessario. Le prenotazioni avvengono esclusivamente sulla piattaforma ufficiale MioDottore, distinta dal sito e dalla sua area amministrativa.
Una richiesta può rivelare anche indirettamente informazioni sulla salute. Gli eventuali dati sanitari necessari alla prestazione vengono trattati dalla Dott.ssa Sharon Cannataro nel rispetto del segreto professionale, del GDPR e delle misure di sicurezza applicabili, nei limiti dell’art. 9, par. 2, lett. h e par. 3 GDPR. Per il primo contatto evita di inviare referti o dettagli clinici non necessari.
L’informativa estesa sul trattamento dei dati clinici sarà fornita prima dell’avvio del trattamento professionale, al più tardi prima dell’inizio del primo colloquio. La presa visione sarà documentata, anche mediante sottoscrizione. Restano distinti il consenso alla prestazione professionale e gli eventuali consensi privacy richiesti per finalità ulteriori.
- Servizi di posta elettronica
- Gmail (Google) per la posta ordinaria e servizio di posta elettronica certificata per la PEC
- Conservazione delle richieste
- Per le richieste inviate direttamente allo studio tramite email, PEC, WhatsApp o telefono che non danno avvio a un rapporto professionale, il criterio è il tempo necessario a rispondere e concludere la gestione della richiesta. Questi criteri non descrivono la conservazione delle prenotazioni sulla piattaforma MioDottore. Se inizia un percorso, i tempi del relativo trattamento sono descritti nell’informativa professionale. Un’eventuale conservazione ulteriore è limitata agli specifici obblighi di legge applicabili o al tempo necessario ad accertare, esercitare o difendere un diritto.
Prenotazioni sulla piattaforma esterna MioDottore
Cliccando su “Prenota” verrai reindirizzato al profilo ufficiale della Dott.ssa Sharon Cannataro sulla piattaforma esterna MioDottore, operante in Italia tramite Docplanner Italy S.r.l. I dati che inserirai e le operazioni di prenotazione saranno gestiti sulla piattaforma secondo la sua informativa privacy. Il sito non contiene un modulo o un widget di prenotazione, non riceve i dati inseriti e non dà al manutentore tecnico accesso alle prenotazioni.
Docplanner Italy S.r.l. agisce come titolare autonomo per il rapporto con gli utenti e la gestione di richieste e reclami. L’informativa di MioDottore descrive anche gli altri ruoli e trattamenti della piattaforma, le finalità, la conservazione e i tuoi diritti. La Dott.ssa Sharon Cannataro resta titolare dei dati che utilizza per organizzare il rapporto professionale e prestare la cura, secondo la propria informativa.
Chi può ricevere i dati
I dati possono essere accessibili al titolare, a eventuali persone autorizzate nei limiti delle loro mansioni e ai fornitori necessari per servizi tecnici, posta elettronica e comunicazioni. Qualora trattino dati per conto del titolare, i rapporti sono disciplinati secondo l’art. 28 GDPR. I dati possono inoltre essere comunicati ad autorità o soggetti legittimati quando previsto dalla legge o necessario alla tutela di un diritto. Non sono destinati alla diffusione pubblica né ceduti per finalità pubblicitarie.
I gestori dei servizi esterni trattano i dati anche secondo i propri ruoli e le proprie informative. L’apertura di un link esterno e il successivo uso del servizio sono distinti dal trattamento delle richieste ricevute direttamente dalla professionista.
Google Maps e la tua scelta
Google Maps viene collegato solo dopo il consenso, oppure quando il browser conserva un consenso ancora valido. L’attivazione trasmette a Google dati di connessione, come IP e informazioni del browser, e può consentire l’uso di cookie e altri identificatori. La base giuridica dell’attivazione facoltativa è il consenso (art. 6, par. 1, lett. a GDPR). Il rifiuto non limita l’accesso alle altre parti del sito: l’indirizzo resta leggibile e puoi scegliere di aprire un servizio di mappe esterno.
Un cookie tecnico di prima parte ricorda la scelta per 186 giorni. Puoi modificarla o revocarla in qualsiasi momento nella pagina Cookie e dalla mappa stessa. La revoca vale per gli accessi successivi e non pregiudica la liceità del trattamento precedente.
Servizi esterni e trasferimenti internazionali
I collegamenti a WhatsApp, Instagram, LinkedIn, Google Maps e MioDottore aprono i rispettivi servizi solo quando li selezioni. I pulsanti email e telefono aprono invece l’applicazione configurata sul tuo dispositivo. Le icone social e le prenotazioni non incorporano script o widget di queste piattaforme nelle pagine.
L’uso di servizi Google e delle altre piattaforme può comportare trattamenti in Paesi fuori dallo Spazio economico europeo. Le informative dei rispettivi gestori descrivono localizzazioni, destinatari e garanzie applicabili, come decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard. Puoi consultarle prima di scegliere di utilizzare tali servizi e contattare il titolare per informazioni sul trattamento delle richieste ricevute dallo studio.
Diritti e richieste
Alle condizioni previste dagli articoli 15–22 GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e, ove applicabile, portabilità dei dati. Puoi opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse per motivi connessi alla tua situazione particolare. Per quelli basati sul consenso, puoi revocarlo in qualsiasi momento, senza effetti sulla liceità del trattamento precedente.
Per esercitare i diritti scrivi al contatto privacy o alla PEC indicati sopra. Il riscontro è fornito di regola entro un mese; eventuali proroghe nei casi previsti dal GDPR vengono comunicate con le relative motivazioni. Può essere necessario verificare l’identità del richiedente in modo proporzionato.
Se ritieni che il trattamento violi la normativa puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, fatti salvi gli altri rimedi previsti dalla legge.
